Parti con Terre e Libertà!

IMG_1389-e1412244673358Porta i tuoi piedi fuori dai luoghi comuni! Sono aperte le iscrizioni ai campi di volontariato internazionale di Terre e Libertà 2015. Potrai vivere un’esperienza unica di convivenza con persone di diversa cultura e provenienza, e sarai coinvolto in prima persona nella progettazione e realizzazione di un campo di animazione giovanile, oltre che in percorsi di condivisione del lavoro e di turismo consapevole.

Per l’estate 2015 IPSIA promuove 10 diversi campi di animazione e di conoscenza del contesto in Europa (Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Moldova) e in Africa (Kenya, Mozambico e Senegal).

Ci si iscrive online e entro i termini stabiliti: per icampi in Africa è il 27 aprile 2015; per quelli in Europa è il 15 giugno 2015.

Per tutte le altre domande o per contattare lo staff di TL, scrivi a terre.liberta@acli.it
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SarajEVOlution: una città al centro della scena, una serata per immergersi nelle atmosfere balcaniche

Segnate in agenda un appuntamento da non perdere: giovedì 17 luglio presso il circolo ACLI di Lambrate in via Conte Rosso 5 a Milano, potrete immergervi nelle atmosfere balcaniche assistendo alla proiezione del docu-film “Sarajevolution” (alle ore 21) e gustando i piatti tipici bosniaci.

A 100 anni dai due colpi sparati da Gavrilo Princip che segnarono l’inizio della Prima Guerra Mondiale, 30 dalle Olimpiadi invernali, 22 dall’inizio dell’assedio più lungo che la storia moderna ricordi: nel 2014 gli occhi del mondo tornano su Sarajevo e IPSIA Milano organizza una serata di approfondimento sulla capitale bosniaca.

Sarajevolution (di cui potete vedere qui sotto il trailer) più che un film è un racconto corale. Gli scrittori-autori sono quattro giovani italiani: una donna (Giulia Levi) e tre uomini (Federico Sicurella, Marco Rubichi e Rocco Riccio). Il produttore è Actingout, studio creativo basato a Torino. Ma le voci sono quelle dei sarajevesi, autoctoni o d’adozione. «Il documentario vuole essere una sorta d’immersione», spiega Rocco, regista di 32 anni. «Ecco perché abbiamo scelto di far parlare Sarajevo, attraverso i suoi luoghi e le sue persone».
La proiezione sarà preceduta, a partire dalle 19, da una cena a base di cevapcici (specialità bosniaca). Per la cena è necessaria la prenotazione, al numero 02.7723227 o via mail a ipsia@aclimilano.com.

Vi aspettiamo numerosi, non mancate!

Aspettando la prima volta. Approfondimento di IPSIA Milano sulla prima partecipazione della Bosnia ad un mondiale calcistico.

Di Vittorio Artoni

La serata, inizialmente pensata come un allegro momento anticipatore per la prima partecipazione ad un campionato di calcio mondiale da parte di una selezione Bosniaca, si deve confrontare con i più tristi fatti di cronaca accaduti negli ultimi giorni. Continua a leggere

Alluvioni in Bosnia e Serbia: Raccolta fondi IPSIA per le spese di prima emergenza.

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Una cinquantina di morti, decine di migliaia di persone costrette a lasciare le proprie case, danni incalcolabili all’agricoltura e alle infrastrutture: la Bosnia-Erzegovina e la Serbia colpite dalle inondazioni più estese e devastanti mai subite finora.

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio e destinato ad aggravarsi con il progressivo ritirarsi delle acque. Un quarto della popolazione è colpita dalle inondazioni e un milione di persone è senza acqua potabile.Oltre ai danni economici, spaventa l’allarme “mine”. Le enormi quantità d’acqua potrebbero portare ordigni inesplosi, residuati di guerra, fino alle gole  dal Danubio lungo il confine tra Serbia e Romania, o persino fino al Mar Nero. Lo ha detto Fikret Smajis, capo dell’Ufficio regionale di Sarajevo del Centro per lo sminamento bosniaco (BHMAC). Smajis ha invitato la popolazione alla massima cautela quando puliranno le proprie case e cortili e altre zone dove ci potrebbero essere stati campi minati le cui segnalazioni sono state  portate via dalle acque e dalle frane.

Nei due Paesi balcanici, dove oggi per la prima volta da una decina di giorni non si sono registrate piogge  continuano senza sosta le operazioni di soccorso alle popolazioni

IPSIA ha attivato una raccolta fondi per coprire le spese della prima emergenza, mentre nei prossimi giorni verranno valutate con più precisione altre necessità materiali.

Stiamo verificando insieme ad altre associazioni le condizioni logistiche per attivare una raccolta di materiale, farmaci e indumenti.

Puoi donare subito on line o fare un versamento tramite bonifico bancario.

CAUSALE: ALLUVIONI IN BOSNIA ERZEGOVINA

C/C 000000101434     IBAN IT68 D050 1803 2000 0000 0101 434
su BANCA POPOLARE ETICA  intestato a IPSIA

Per donare on-line vai a questo link.