Riparte il corso di Serbo Croato Bosniaco!

Riparte da GENNAIO 2020 il MODULO BASE del tradizionale corso di Serbo Croato Bosniaco edizione 2020. Il corso di Lingua Serbo-Croata-Bosniaca è una iniziativa annuale organizzata da IPSIA Milano, da più di 10 anni e condotta da Silvio Ziliotto, interprete e dottore in lingue e letterature della ex Jugoslavia.

12 lezioni in totale, una alla settimana, della durata di 1 ora e mezza, presso la sede provinciale delle Acli Milanesi in via della Signora 3 a Milano. Oltre alle principali regole di grammatica, il corso affronterà anche in modo più ampio la lingua e la cultura della ex-Jugoslavia.

Se siete appassionati o anche solo curiosi dei territori balcanici, se siete stati turisti o volontari in quelle regioni o anche solo vi piace scoprire e conoscere la lingua e la cultura di paesi così vicini a l’Italia, il corso è ciò che fa per voi!

Si potrà inviare il modulo di pre-iscrizione a partire dal 23 ottobre 2019 fino a venerdì 22 novembre 2019. Il modulo è da compilare online tramite questo link

Una volta confermata la vostra iscrizione verrete contattati per tempo per un incontro informativo sul corso stesso che si terrà nel mese di dicembre 2019.

Per maggiori info chiedere di Daniele al numero 02.7723227 oppure scrivere a ipsia@aclimilano.com

Presentazione libro “Curva est” e crowdfunding Football No Limits

Sabato 17 marzo a partire dalle ore 19, presso il Circolo Terre e Libertà, presentazione del libro “Curva Est – Un viaggio calcistico nei Balcani” di Gianni Galleri e del crowdfunding del progetto “Football No Limits” che sta preparando una nuova carovana sportiva nei Balcani. Introduce Silvio Ziliotto, Presidente IPSIA Milano. Sarà presente l’autore.

Prevista anche una cena balcanica a base di cevapi e ajvar (su prenotazione, scrivendo a circolo.tl@gmail.com ).

Il Circolo è in via Don Bosco 7 a Milano (zona Corvetto).

Per maggiori informazioni su “Football No Limits” e per sostenerlo, clicca qui.

 

 

Proiezione docu-film “Il successore”

In occasione della Gi16db9b88d9515580a78d5965b066ac2d_XLornata mondiale per la promozione e l’assistenza all’azione contro le mine, indetta dall’Assemblea generale dell’Onu l’8 dicembre 2005, la Città metropolitana di Milano con IPSIA Acli, le Acli milanesi, Agesci Lombardia ed Emergency promuovono la proiezione del film documentario “Il successore, con il patrocinio del Comune di Cernusco S/N, Comune di Magenta, Università degli studi di Milano Bicocca.

L’obiettivo è quello di informare e sensibilizzare il maggior numero di persone possibile riguardo il problema della presenza di mine e di altri ordigni inesplosi nei territori ancora in guerra o teatro di passati conflitti.

Il documentario di Mattia Epifani per la Fluid produzioni racconta la storia di Vito Alfieri Fontana, ex fabbricante di mine antiuomo che intraprende un viaggio in Bosnia Erzegovina dove avrà la possibilità di fare i conti con se stesso e affrontare i fantasmi del suo passato.

Per ciascun evento ci sarà il saluto istituzionale da parte del Sindaco o di un rappresentante dell’istituzione ospitante, seguito da alcuni interventi a cura delle associazioni partner che contestualizzino sia la campagna mondiale di messa al bando delle mine antiuomo/sminamento, sia la situazione post-conflitto nella ex Jugoslavia e che porteranno al pubblico – e in special modo ai giovani – dati e riflessioni utili a comprendere anche i riferimenti contenuti nel film. La presenza del protagonista arricchirà di significato ulteriore questo incontro.

Le proiezioni si terranno:

  • Domenica 3 aprile ore 20.30 presso Biblioteca Civica – Via Fatebenefratelli Sala Camerani Cernusco sul Naviglio;
  • Lunedì 4 aprile ore 9.30 presso Spazio Oberdan – Milano (proiezione per studenti degli istituti scolastici superiori);
  • Lunedì 4 aprile ore 17.00 presso Università degli studi di Milano Bicocca Via degli Arcimboldi 8 Milano – Aula Pagani Ed. U7 – 3° piano
  • Lunedì 4 aprile ore 21.00 presso Casa Giacobbe, Via 4 Giugno 80, Magenta

Al via il corso di Serbo Croato Bosniaco!

Corso di serbo croato bosniaco(6)Inizierà lunedì 16 novembre 2015 alle ore 19.00 il corso di Serbo Croato Bosniaco edizione 2015-2016!

Il corso di Lingua Serbo-Croata-Bosniaca è una iniziativa annuale organizzata da IPSIA Milano e si struttura in due moduli : base e intermedio.
Le lezioni si terranno presso la sede provinciale delle Acli Milanesi in via della Signora 3 a Milano e, oltre alle regole di grammatica , affronteranno anche in modo più ampio la lingua e la cultura della ex-Jugoslavia.

Se siete appassionati o anche solo curiosi dei territori balcanici e magari avete vissuto lì un’esperienza di volontariato con Terre e Libertà o anche solo vi piace scoprire e conoscere la lingua e la cultura di paesi così vicini all’Italia, il corso è ciò che fa per voi!

Per ulteriori informazioni scrivete a ipsia@aclimilano.com o  chiamate lo 02.7723227.

Vidimo se!

Mir Sada – Storia di due navi – In ricordo di Lorenzo Cantù

Mir Sada_28.9.2015_webLunedì 28 settembre 2015, alle ore 20.15 presso il Salone Clerici nella sede delle Acli in via della Signora 3 a Milano, una serata per ricordare Lorenzo Cantù, a 5 anni dalla sua scomparsa.

Presidente delle Acli milanesi dal 1987 al 1996, Cantù ha anche avuto un ruolo importante nell’impegno delle Acli nei Balcani, durante la guerra, gettando il seme di ciò che poi negli anni si è evoluto in “Un sorriso per la Bosnia” e, attualmente, in Terre e Libertà, che ogni anno consente a un centinaio di volontari di sperimentare il volontariato nei Balcani ma non solo.

Una serata in cui parole e musica si alterneranno. Le parole di Lorenzo Cantù, annotate nel suo diario in cammino con la marcia internazionale per la pace da Spalato a Mostar nel 1993 durante la guerra in Bosnia si altereranno con quelle di Biljana Srbljanović, ragazza di Belgrado che scrive il suo diario sotto i bombardamenti della Nato.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Comprendere l’incomprensibile – I genocidi del secolo breve

Locandina seminario 9 luglio Potocari defGiovedì 9 luglio dalle 10.30 alle 17.00 all’università Bicocca una giornata di memorie e riflessioni, 20 anni dopo Srebrenica e 100 anni dopo il genocidio degli Armeni.

Discussioni, approfondimenti, testimonianze (tra le quali anche quella di Silvia Maraone di Ipsia Milano) e anche un documentario-spettacolo per cercare di comprendere quello che (forse) è incomprensibile.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni contattare seminari.interdipartimentali2015@unimib.it

Scarica qui il volantino con il programma della giornata.

Parti con Terre e Libertà!

IMG_1389-e1412244673358Porta i tuoi piedi fuori dai luoghi comuni! Sono aperte le iscrizioni ai campi di volontariato internazionale di Terre e Libertà 2015. Potrai vivere un’esperienza unica di convivenza con persone di diversa cultura e provenienza, e sarai coinvolto in prima persona nella progettazione e realizzazione di un campo di animazione giovanile, oltre che in percorsi di condivisione del lavoro e di turismo consapevole.

Per l’estate 2015 IPSIA promuove 10 diversi campi di animazione e di conoscenza del contesto in Europa (Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Moldova) e in Africa (Kenya, Mozambico e Senegal).

Ci si iscrive online e entro i termini stabiliti: per icampi in Africa è il 27 aprile 2015; per quelli in Europa è il 15 giugno 2015.

Per tutte le altre domande o per contattare lo staff di TL, scrivi a terre.liberta@acli.it
Segui Terre e Libertà anche su Facebook Twitter per avere tutti gli ultimi aggiornamenti.

SarajEVOlution: una città al centro della scena, una serata per immergersi nelle atmosfere balcaniche

Segnate in agenda un appuntamento da non perdere: giovedì 17 luglio presso il circolo ACLI di Lambrate in via Conte Rosso 5 a Milano, potrete immergervi nelle atmosfere balcaniche assistendo alla proiezione del docu-film “Sarajevolution” (alle ore 21) e gustando i piatti tipici bosniaci.

A 100 anni dai due colpi sparati da Gavrilo Princip che segnarono l’inizio della Prima Guerra Mondiale, 30 dalle Olimpiadi invernali, 22 dall’inizio dell’assedio più lungo che la storia moderna ricordi: nel 2014 gli occhi del mondo tornano su Sarajevo e IPSIA Milano organizza una serata di approfondimento sulla capitale bosniaca.

Sarajevolution (di cui potete vedere qui sotto il trailer) più che un film è un racconto corale. Gli scrittori-autori sono quattro giovani italiani: una donna (Giulia Levi) e tre uomini (Federico Sicurella, Marco Rubichi e Rocco Riccio). Il produttore è Actingout, studio creativo basato a Torino. Ma le voci sono quelle dei sarajevesi, autoctoni o d’adozione. «Il documentario vuole essere una sorta d’immersione», spiega Rocco, regista di 32 anni. «Ecco perché abbiamo scelto di far parlare Sarajevo, attraverso i suoi luoghi e le sue persone».
La proiezione sarà preceduta, a partire dalle 19, da una cena a base di cevapcici (specialità bosniaca). Per la cena è necessaria la prenotazione, al numero 02.7723227 o via mail a ipsia@aclimilano.com.

Vi aspettiamo numerosi, non mancate!

Aspettando la prima volta. Approfondimento di IPSIA Milano sulla prima partecipazione della Bosnia ad un mondiale calcistico.

Di Vittorio Artoni

La serata, inizialmente pensata come un allegro momento anticipatore per la prima partecipazione ad un campionato di calcio mondiale da parte di una selezione Bosniaca, si deve confrontare con i più tristi fatti di cronaca accaduti negli ultimi giorni. Continua a leggere

Alluvioni in Bosnia e Serbia: Raccolta fondi IPSIA per le spese di prima emergenza.

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Una cinquantina di morti, decine di migliaia di persone costrette a lasciare le proprie case, danni incalcolabili all’agricoltura e alle infrastrutture: la Bosnia-Erzegovina e la Serbia colpite dalle inondazioni più estese e devastanti mai subite finora.

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio e destinato ad aggravarsi con il progressivo ritirarsi delle acque. Un quarto della popolazione è colpita dalle inondazioni e un milione di persone è senza acqua potabile.Oltre ai danni economici, spaventa l’allarme “mine”. Le enormi quantità d’acqua potrebbero portare ordigni inesplosi, residuati di guerra, fino alle gole  dal Danubio lungo il confine tra Serbia e Romania, o persino fino al Mar Nero. Lo ha detto Fikret Smajis, capo dell’Ufficio regionale di Sarajevo del Centro per lo sminamento bosniaco (BHMAC). Smajis ha invitato la popolazione alla massima cautela quando puliranno le proprie case e cortili e altre zone dove ci potrebbero essere stati campi minati le cui segnalazioni sono state  portate via dalle acque e dalle frane.

Nei due Paesi balcanici, dove oggi per la prima volta da una decina di giorni non si sono registrate piogge  continuano senza sosta le operazioni di soccorso alle popolazioni

IPSIA ha attivato una raccolta fondi per coprire le spese della prima emergenza, mentre nei prossimi giorni verranno valutate con più precisione altre necessità materiali.

Stiamo verificando insieme ad altre associazioni le condizioni logistiche per attivare una raccolta di materiale, farmaci e indumenti.

Puoi donare subito on line o fare un versamento tramite bonifico bancario.

CAUSALE: ALLUVIONI IN BOSNIA ERZEGOVINA

C/C 000000101434     IBAN IT68 D050 1803 2000 0000 0101 434
su BANCA POPOLARE ETICA  intestato a IPSIA

Per donare on-line vai a questo link.