Proiezione docu-film “Il successore”

In occasione della Gi16db9b88d9515580a78d5965b066ac2d_XLornata mondiale per la promozione e l’assistenza all’azione contro le mine, indetta dall’Assemblea generale dell’Onu l’8 dicembre 2005, la Città metropolitana di Milano con IPSIA Acli, le Acli milanesi, Agesci Lombardia ed Emergency promuovono la proiezione del film documentario “Il successore, con il patrocinio del Comune di Cernusco S/N, Comune di Magenta, Università degli studi di Milano Bicocca.

L’obiettivo è quello di informare e sensibilizzare il maggior numero di persone possibile riguardo il problema della presenza di mine e di altri ordigni inesplosi nei territori ancora in guerra o teatro di passati conflitti.

Il documentario di Mattia Epifani per la Fluid produzioni racconta la storia di Vito Alfieri Fontana, ex fabbricante di mine antiuomo che intraprende un viaggio in Bosnia Erzegovina dove avrà la possibilità di fare i conti con se stesso e affrontare i fantasmi del suo passato.

Per ciascun evento ci sarà il saluto istituzionale da parte del Sindaco o di un rappresentante dell’istituzione ospitante, seguito da alcuni interventi a cura delle associazioni partner che contestualizzino sia la campagna mondiale di messa al bando delle mine antiuomo/sminamento, sia la situazione post-conflitto nella ex Jugoslavia e che porteranno al pubblico – e in special modo ai giovani – dati e riflessioni utili a comprendere anche i riferimenti contenuti nel film. La presenza del protagonista arricchirà di significato ulteriore questo incontro.

Le proiezioni si terranno:

  • Domenica 3 aprile ore 20.30 presso Biblioteca Civica – Via Fatebenefratelli Sala Camerani Cernusco sul Naviglio;
  • Lunedì 4 aprile ore 9.30 presso Spazio Oberdan – Milano (proiezione per studenti degli istituti scolastici superiori);
  • Lunedì 4 aprile ore 17.00 presso Università degli studi di Milano Bicocca Via degli Arcimboldi 8 Milano – Aula Pagani Ed. U7 – 3° piano
  • Lunedì 4 aprile ore 21.00 presso Casa Giacobbe, Via 4 Giugno 80, Magenta

Al via il corso di Serbo Croato Bosniaco!

Corso di serbo croato bosniaco(6)Inizierà lunedì 16 novembre 2015 alle ore 19.00 il corso di Serbo Croato Bosniaco edizione 2015-2016!

Il corso di Lingua Serbo-Croata-Bosniaca è una iniziativa annuale organizzata da IPSIA Milano e si struttura in due moduli : base e intermedio.
Le lezioni si terranno presso la sede provinciale delle Acli Milanesi in via della Signora 3 a Milano e, oltre alle regole di grammatica , affronteranno anche in modo più ampio la lingua e la cultura della ex-Jugoslavia.

Se siete appassionati o anche solo curiosi dei territori balcanici e magari avete vissuto lì un’esperienza di volontariato con Terre e Libertà o anche solo vi piace scoprire e conoscere la lingua e la cultura di paesi così vicini all’Italia, il corso è ciò che fa per voi!

Per ulteriori informazioni scrivete a ipsia@aclimilano.com o  chiamate lo 02.7723227.

Vidimo se!

Mir Sada – Storia di due navi – In ricordo di Lorenzo Cantù

Mir Sada_28.9.2015_webLunedì 28 settembre 2015, alle ore 20.15 presso il Salone Clerici nella sede delle Acli in via della Signora 3 a Milano, una serata per ricordare Lorenzo Cantù, a 5 anni dalla sua scomparsa.

Presidente delle Acli milanesi dal 1987 al 1996, Cantù ha anche avuto un ruolo importante nell’impegno delle Acli nei Balcani, durante la guerra, gettando il seme di ciò che poi negli anni si è evoluto in “Un sorriso per la Bosnia” e, attualmente, in Terre e Libertà, che ogni anno consente a un centinaio di volontari di sperimentare il volontariato nei Balcani ma non solo.

Una serata in cui parole e musica si alterneranno. Le parole di Lorenzo Cantù, annotate nel suo diario in cammino con la marcia internazionale per la pace da Spalato a Mostar nel 1993 durante la guerra in Bosnia si altereranno con quelle di Biljana Srbljanović, ragazza di Belgrado che scrive il suo diario sotto i bombardamenti della Nato.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Aspettando la prima volta. Approfondimento di IPSIA Milano sulla prima partecipazione della Bosnia ad un mondiale calcistico.

Di Vittorio Artoni

La serata, inizialmente pensata come un allegro momento anticipatore per la prima partecipazione ad un campionato di calcio mondiale da parte di una selezione Bosniaca, si deve confrontare con i più tristi fatti di cronaca accaduti negli ultimi giorni. Continua a leggere

Alluvioni in Bosnia e Serbia: Raccolta fondi IPSIA per le spese di prima emergenza.

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Una cinquantina di morti, decine di migliaia di persone costrette a lasciare le proprie case, danni incalcolabili all’agricoltura e alle infrastrutture: la Bosnia-Erzegovina e la Serbia colpite dalle inondazioni più estese e devastanti mai subite finora.

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio e destinato ad aggravarsi con il progressivo ritirarsi delle acque. Un quarto della popolazione è colpita dalle inondazioni e un milione di persone è senza acqua potabile.Oltre ai danni economici, spaventa l’allarme “mine”. Le enormi quantità d’acqua potrebbero portare ordigni inesplosi, residuati di guerra, fino alle gole  dal Danubio lungo il confine tra Serbia e Romania, o persino fino al Mar Nero. Lo ha detto Fikret Smajis, capo dell’Ufficio regionale di Sarajevo del Centro per lo sminamento bosniaco (BHMAC). Smajis ha invitato la popolazione alla massima cautela quando puliranno le proprie case e cortili e altre zone dove ci potrebbero essere stati campi minati le cui segnalazioni sono state  portate via dalle acque e dalle frane.

Nei due Paesi balcanici, dove oggi per la prima volta da una decina di giorni non si sono registrate piogge  continuano senza sosta le operazioni di soccorso alle popolazioni

IPSIA ha attivato una raccolta fondi per coprire le spese della prima emergenza, mentre nei prossimi giorni verranno valutate con più precisione altre necessità materiali.

Stiamo verificando insieme ad altre associazioni le condizioni logistiche per attivare una raccolta di materiale, farmaci e indumenti.

Puoi donare subito on line o fare un versamento tramite bonifico bancario.

CAUSALE: ALLUVIONI IN BOSNIA ERZEGOVINA

C/C 000000101434     IBAN IT68 D050 1803 2000 0000 0101 434
su BANCA POPOLARE ETICA  intestato a IPSIA

Per donare on-line vai a questo link.