Al via la nuova edizione del corso di Serbo Croato Bosniaco!
11 febbraio 2012, Convegno “Nel Mare di Mezzo: Nord Africa – Europa: Paure incertezze speranze”
Promosso da Centro Ambrosiano di Documentazione e Studi religiosi, Centro Documentazione Mondialità, Caritas Ambrosiana, Ufficio Diocesano Pastorale Missionaria, Ufficio Diocesano Pastorale Migranti in collaborazione con la rivista «Popoli»
Rivolte e cambiamenti hanno attraversato nell’ultimo anno tutta l’area nordafricana. A queste vicende, alle loro cause e ai loro possibili sviluppi sugli assetti internazionali e del Mediterraneo in particolare sarà dedicato il convegno che si terrà sabato 11 febbraio 2012. La giornata di studio offrirà anche l’opportunità di ascoltare testimonianze dirette di quanto si sta muovendo nelle grandi tradizioni religiose presenti nell’area rispetto ai processi di costruzione della convivenza civile e cercherà di mettere a fuoco interazioni e responsabilità italiane ed europee a livello di scelte economiche e politiche, di governo dei flussi migratori, di gestione dell’informazione e della comunicazione.
Il programma
ore 9.30
L’Africa mediterranea verso nuovi scenari
Gian Paolo Calchi Novati, docente di Storia dell’Africa all’Università di Roma Sapienza e responsabile Programma Africa dell’ISPI
ore 10.30
Dignità libertà sviluppo: bussole per il futuro?
Tavola rotonda con interventi di:
Fahima Ghali egiziana, avvocato amministrativista
Idries Akram, redattore di Yalla Italia
Wejdane Mejri, tunisina, presidente dell’Associazione PONTES dei tunisini in Italia
Abdenbi Hellal, mediatore interculturale
Modera Paolo Branca, docente di lingua e letteratura araba all’Università Cattolica di Milano
ore 14.30-17.00
Sud-Nord: destini intrecciati – Tre focus in contemporanea
1. I sistemi economici del Nord Africa: minacce, opportunità, interdipendenze
Oscar Garavello, docente di Politica economica all’Università degli studi di Milano
Lara Panzani, responsabile progetti COSPE in Tunisia
2. Migrazioni quotidiane, scelte politiche
Oliviero Forti, responsabile Ufficio immigrazione Caritas italiana
Domenico Quirico, inviato de «La Stampa»
3. Il ruolo dell’informazione: vecchi e nuovi media
Cecilia Zecchinelli, inviata del «Corriere della Sera»
Luna Colferai, dottore in lingua e letteratura araba
Destinatari: giovani e adulti attenti alla realtà internazionale e alle sue dinamiche
Data: 11 febbraio 2012
Orario: 9.30 – 17.00
Luogo: Auditorium San Fedele, via Hoepli 3/b – 20121 Milano
Informazioni: Centro Documentazione Mondialità – 02.58391395 – centro_mondial@diocesi.milano.it
Iscrizioni on line a partire dal 7 gennaio 2012 sul portale www.chiesadimilano.it
E’ al via la quinta edizione del corso di Geopolitica, organizzato dall’Ufficio Politiche Internazionali delle Acli Milanesi, Ipsia Milano e Geopolitica.info, che ha per titolo significativo “Non solo crisi: spunti per l’interpretazione dei mutamenti globali”.
Il corso, che consta di 12 lezioni, avrà luogo a partire da sabato 18 febbraio alle 10.00 presso la sede provinciale delle ACLI, in via della Signora, 3 a Milano (in calce link al programma completo).
In quest’epoca, tra regionalizzazioni politiche e globalizzazioni economiche, si avverte in modo sempre più pressante l’esigenza di avere strumenti di lettura che superino gli angusti limiti delle interpretazioni tradizionali e settoriali. Crisi del debito sovrano, disoccupazione di massa, cambiamento dei rapporti di forza tra potenze, rivolte in Nord Africa e nel mondo arabo, nuovi mezzi di comunicazione: sono molte le incognite che gravano sul mondo in questo inizio di 2012 e per comprenderne le possibili evoluzioni occorre un approccio multidisciplinare e trasversale.
Anche quest’anno l’obiettivo che il corso si prefigge è quello di fornire a tutti gli interessati, indipendentemente dal loro settore di attività, gli strumenti indispensabili all’individuazione ed all’interpretazione delle dinamiche globali e geopolitiche in atto sul nostro Pianeta.
Il corso è pensato tanto per professionisti a vario titolo impegnati nel mondo delle relazioni internazionali, quanto per quei soggetti che, nonostante l’estraneità a questo ambito, sentono la necessità di approfondire i temi che stanno guadagnando in misura crescente la ribalta delle cronache ed i cui sviluppi influiscono ormai direttamente sulla vita di tutti i giorni.
Per questo sono stati selezionati come relatori, esperti autorevoli provenienti dal mondo accademico e giornalistico, dalla cooperazione internazionale, da professioni che li hanno portati a diretto contatto con realtà lontane e di difficile comprensione.
Vi attendiamo numerosi!
Scarica programma: corso_geopolitica_Milano_2012
6 ottobre ’11 – Spingendo lo sguardo più in là.
25 settembre 2011 – L’IPSIA di Milano alla Perugia Assisi
all’art. 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: ”Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”
Conosci i 5 referendum milanesi?
A Milano il 12 e 13 giugno si vota anche su 5 referendum consultivi su tematiche ambientali. Ecco qui i quesiti!
1- Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro.
“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità “pulita” alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla “cerchia ferroviaria” del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti?
In particolare gli interventi richiesti sono:
a. il potenziamento del sistema metropolitano milanese con il completamento delle linee 4 e 5 entro il 2015;
b. il raddoppio entro il 2012 dell’estensione delle aree pedonali, sia in centro che in periferia, comprendendo per lotti l’intera area della Cerchia dei Navigli a partire dal “Quadrilatero della moda”;
c. il raddoppio entro il 2012 delle aree a traffico moderato (zone a30 Km/h) e la realizzazione di interventi per la sicurezza stradale dei quartieri residenziali;
d. la realizzazione entro il 2015 di una rete di piste e itinerari ciclabili integrati e sicuri di almeno300 kme il raddoppio entro il 2012 degli stalli di sosta per le biciclette;
e. la protezione e preferenziazione di tutte le linee di trasporto pubblico entro il2015, inmodo da aumentarne velocità e regolarità;
f. l’introduzione in tutta la città, a partire dalle aree periferiche, di un servizio diffuso diurno e notturno di “bus di quartiere” che faccia servizio dalle singole abitazioni alle principali fermate del trasporto pubblico, senza costi aggiuntivi rispetto al titolo di viaggio;
g. l’estensione sull’intero territorio cittadino del servizio di bike sharing, raggiungendo 10.000 bici entro il 2012 e del servizio di car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche entro il 2012;
h. il prolungamento dell’orario di servizio delle linee metropolitane fino alle ore 1.30 tutte le notti;
i. il potenziamento del servizio taxi mediante il ripristino del secondo turno che garantisca fino a 8 ore aggiuntive di servizio (“seconda guida”);
j. il ripristino del divieto di circolazione e carico e scarico merci nella Cerchia dei Bastioni nelle fasce orarie di picco del traffico mattutine e pomeridiane e la promozione un sistema di logistica condivisa con veicoli elettrici;
k. l’estensione della regolamentazione della sosta in tutta l’area compresa all’interno della “cerchia filoviaria” e nelle aree circostanti gli assi delle metropolitane, con esclusione del pagamento dei soli residenti e per i veicoli ad emissioni zero;
l. un buono di 1.000 euro, spendibile in servizi di trasporto pubblico, a favore di tutte le famiglie che “rottamano” l’auto senza sostituirla.
Per il piano di interventi è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 60 milioni di euro all’anno, che sarà coperta mediante l’incremento delle entrate da accesso, con una tariffa giornaliera di 5 euro per i veicoli per trasporto persone (prevedendo agevolazioni per i residenti) e di 10 euro per i veicoli per trasporto merci, e della sosta, da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile.
Sì al futuro. IPSIA vota sì ai referendum per iniziare la costruzione condivisa di un nuovo futuro per il nostro paese.
I prossimi 12 e 13 giugno siamo chiamati ad un appuntamento cruciale per la democrazia italiana: i quattro quesiti che sono sottoposti a referendum segnano infatti un passaggio fondamentale nella riappropriazione del potere di decidere quale tipo di democrazia e di sviluppo vogliamo avere.
Si tratta di un passaggio cruciale di un percorso che, è bene ricordarlo, viene da lontano: soprattutto nella campagna di difesa dell’acqua pubblica (che riguarda ben due dei quattro quesiti), il referendum è il punto di arrivo di un cammino portato avanti dal basso, con partecipazione e condivisione di impegni e ideali a servizio del bene comune, che ha già condotto al risultato storico di più di un milione e quattrocentomila firme, raggiunto senza alcun contributo né dai principali partiti politici né dai più grandi media.
Un risultato che ha superato la politica tradizionale e dato un nuovo volto all’informazione: costruita dal basso, davvero plurale, multidirezionale, aperta, condivisa, in cui ognuno è protagonista e con i propri mezzi può rilanciare e diffondere le notizie. Come già sta accadendo con risultati eccellenti e come anche gli eventi in altri luoghi (la recente primavera del mediterraneo in primis) dimostrano, l’informazione può essere partecipazione e mobilitazione, democrazia.
Per questo Ipsia invita tutti a continuare e incrementare la mobilitazione personale e associativa di tutti per informare e motivare al voto.
Un voto che, singolarmente, cade nell’anniversario dei 150 anni dall’Unità d’Italia: il superamento del quorum, necessario per la validità del referendum, e la vittoria dei sì ai quesiti sull’acqua, sull’energia nucleare e sulla giustizia, potranno dare nuovo vigore all’unità del nostro paese e un nuovo senso alla politica.
Una politica che viene rifatta propria dai cittadini, che abbandonando l’alibi della delega e lo spettro del non voto, finalmente possono scegliere di esporsi in prima persona, far sentire la propria voce e prendersi le responsabilità delle proprie scelte. Perché andare a votare significa avere a cuore il futuro del nostro paese.
Un paese che si ritrova unito nella difesa e nella promozione dei beni comuni, a partire dalla scelta della modalità di gestione per l’acqua e del tipo di energia.
Dire due sì all’acqua bene comune significa riappropriarsi di un bene che è un diritto umano e allo stesso tempo è una risorsa che richiede la responsabilità di tutti i cittadini nella propria gestione. Significa collegarsi idealmente con le lotte in difesa dell’acqua condotte in diverse parti del mondo nella condivisione della volontà che l’acqua resti un bene di tutti, lontano dai profitti di pochi.
Dire sì per fermare il ritorno del nucleare vuol dire riaffermare la possibilità di un modello di sviluppo che sia veramente per tutti: sostenibile, partecipativo, condiviso, veramente capace di futuro. Un futuro “rinnovabile” perché fondato su un’idea di sviluppo aperta e accessibile a molti, in varie parti del mondo. Il nucleare è la negazione del futuro e bisognerebbe fare tesoro di quanto si sta muovendo in merito nel mondo, da Fukushima in poi.
IPSIA vota sì ai referendum del 12-13 giugno per riaffermare la propria fedeltà al futuro: una fedeltà di cui il mondo oggi ha estremamente bisogno. Perché essere fedeli al futuro significa avere uno sguardo lungo, significa non guardare al rendiconto immediato e parziale, ma soppesare le conseguenze delle scelte e assumersene le responsabilità.
![corso_di_SCB_IPSIA_MILANO_rid[1]](http://ipsiamilano.files.wordpress.com/2012/02/corso_di_scb_ipsia_milano_rid1.jpg?w=600&h=608)

![spingendolosguardopiuinla_6ottobre2011[1]](http://ipsiamilano.files.wordpress.com/2011/10/spingendolosguardopiuinla_6ottobre201111.jpg?w=600&h=359)


![mostra_circolo_acli_gallaratese_ipsiamilano[1]](http://ipsiamilano.files.wordpress.com/2011/05/mostra_circolo_acli_gallaratese_ipsiamilano1.jpg?w=600&h=849)





